
Intervista RTL 31.10.2026
La figlia di Giorgia Meloni nel sermone pro Hamas alla Camera #vergogna #basta!

L’ennesima conferenza ospitata alla Camera dei Deputati e organizzata dalla deputata M5S Stefania Ascari ha sollevato un profondo interrogativo sulla serietà e la vigilanza delle nostre istituzioni. L’intervento del figlio di Abu Safiya, un medico il cui profilo è stato spesso associato a narrazioni controverse e di alto livello negli ambienti di sostegno a determinate cause, ha infatti trasformato un dibattito istituzionale in un’occasione per veicolare quello che molti hanno percepito come un sermone palesemente pro-Hamas. Questo non è solo uno scivolone politico, ma un pericoloso segnale che il Parlamento italiano possa essere utilizzato, anche involontariamente, come cassa di risonanza per discorsi che sfiorano l’apologia di movimenti terroristici, minando la credibilità internazionale del Paese e la sua stessa sicurezza.
La gravità di tali eventi non può essere sottovalutata. Consentire a voci che minimizzano o giustificano le azioni di organizzazioni designate come terroristiche di esprimersi nella sede della nostra democrazia è un atto di irresponsabilità politica con potenziali ricadute sul fronte della sicurezza nazionale. L’Italia, in quanto nazione occidentale e membro di alleanze cruciali, ha il dovere di mantenere una linea ferma e inequivocabile contro ogni forma di terrorismo e chiunque lo legittimi. La presenza di simili discorsi tra le mura parlamentari, invece di favorire il confronto democratico, rischia di sdoganare narrazioni pericolose, offrendo un palcoscenico a ideologie incompatibili con i principi fondamentali dello stato di diritto e con la lotta globale al terrorismo.
È tempo che si ponga fine a questa deriva. Le istituzioni non possono e non devono essere vetrine per chiunque intenda strumentalizzare il dibattito pubblico per fini che contrastano con la sicurezza e la stabilità. È necessario un filtro più severo e una maggiore consapevolezza da parte di tutti i rappresentanti eletti riguardo al contenuto e agli oratori delle iniziative ospitate in Parlamento. La dignità dell’istituzione e la protezione della comunità da narrazioni radicali esigono un’azione immediata e risoluta. La Camera dei Deputati deve tornare a essere un luogo di confronto costruttivo e democratico, libero da influenze che minacciano la coesione sociale e la sicurezza nazionale. #vergogna #basta!
